I giovani dei Lions Distretto Leo 108 la1 per l’Oncologia dell’Asl di Vercelli. Cuffie per limitare la caduta dei capelli durante la chemioterapia
Data di pubblicazione: 27/02/2019

durante la giornata distrettuale del Leo4women, sono state vendute alcune piantine di ciclamini; una iniziativa ben accolta dai cittadini di vercelli che anche in tale circostanza hanno mostrato attenzione e partecipazione. Il 29 agosto 2018 il compleanno delle due socie Leo, Martina Barrea e Martina Mattiuzzo – nate lo stesso giorno del medesimo anno – si è trasformato in una occasione di solidarietà: sotto l’onda di una campagna lanciata su facebook le donazioni di amici e parenti hanno permesso di raccogliere ulteriori risorse . Un sostegno prezioso era arrivato anche a febbraio 2018, grazie alla generosità del Gruppo Alpini di Prarolo.
Le cuffie refrigeranti provocano una vasocostrizione; in questo modo si riduce il flusso di sangue ai follicoli nella fase di picco di concentrazione del farmaco chemioterapico limitandone così l’assorbimento a livello cellulare.
“Grazie al Distretto Leo 108 ia1 – ha detto il direttore generale dell’Asl di Vercelli Chiara Serpieri – perché tale donazione è una espressione delicata di attenzione alla sofferenza. Una sofferenza, quella delle nostre pazienti, che è fisica e anche psicologica. La caduta dei capelli è, infatti, classicamente tra gli effetti collaterali della chemioterapia che più impatta sull’emotività; ecco perché questa donazione è un sostegno che ha un valore prezioso e siamo grati a coloro che hanno reso possibile tutto ciò”.
“Un gesto di solidarietà – ha sottolineato il direttore dell’oncologia dell’Asl di Vercelli dott.ssa Elvira De Marino – che aggiunge un altro tassello al nostro progetto di umanizzazione dell’oncologia. Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto e in particolare ai giovani dei Lions per la sensibilità dimostrata. Con il loro contributo hanno mostrato attenzione verso la nostra oncologia, ma soprattutto verso le nostre malate, aiutandole in modo concreto”.