Sanità digitale: integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Data di pubblicazione: 24/02/2026
Il popolamento dell’Ana avverrà tra il 27 febbraio e il 3 marzo
È in corso in Piemonte un importante intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), la banca dati che raccoglie e armonizza le informazioni anagrafiche dei cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
L’allineamento tra l’Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) e il sistema nazionale consentirà vantaggi concreti per cittadini, operatori sanitari e amministrazioni, tra cui:
- maggiore qualità e affidabilità dei dati anagrafici;
- riduzione delle duplicazioni e degli errori informativi;
- continuità dei servizi sanitari anche in caso di mobilità tra Regioni;
- accesso più semplice e coerente ai servizi digitali sanitari, come il Fascicolo Sanitario Elettronico;
- migliore interoperabilità tra sistemi regionali e nazionali, a beneficio dell’efficienza complessiva del sistema sanitario.
Per consentire le attività di integrazione e popolamento dei dati, il servizio di Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) sarà temporaneamente non disponibile per gli aggiornamenti dalle ore 15.00 del 27 febbraio 2026 alle ore 9.00 del 3 marzo 2026.
Durante questo periodo non sarà possibile accedere alle funzionalità legate all’anagrafica degli assistiti e potranno verificarsi limitazioni temporanee di alcune funzionalità su servizi sanitari regionali che utilizzano dati anagrafici provenienti da AURA. Saranno invece garantiti i servizi legati al CUP e alle prescrizioni mediche.
Il fermo tecnico rappresenta un passaggio necessario e programmato per rendere i servizi sanitari digitali sempre più affidabili, integrati e orientati al cittadino, in linea con gli standard nazionali.
Le Aziende Sanitarie Regionali, in collaborazione con Regione Piemonte e CSI Piemonte, sono impegnate a ridurre al minimo i disagi e a garantire il ripristino completo dei servizi nei tempi previsti.
[Fonte: Ufficio stampa Assessorato regionale alla Sanità]